Cosa vedere a Porto Ercole

Cosa vedere a Porto Ercole: itinerari turistici ed escursioni a Porto Ercole

Visita del borgo di Porto Ercole

Porto Ercole borgo antico Porta Pisana – Porto Ercole Pescatori - Porto Ercole Palazzo del Governatore

Per arrivare all' Argentario si attraversa la cittadina di Orbetello e si percorre la diga (uno dei tre lembi di terra che collegano il promontorio alla terra ferma) che separa la laguna di levante da quella di ponente. Superata la diga seguiremo le indicazioni sulla sinistra per Porto Ercole. Il piccolo borgo si svela ai nostri occhi come un caratteristico porticciolo dagli odori antichi, con le reti appoggiate sui caratteristici guzzi e con le facce dei pescatori segnate dal vento e dal mare . Il cuore antico di Porto Ercole si trova nel borgo all'estremità meridionale della baia : si accede a questa zona tramite la porta Pisana (Via Ricasoli), da qui si diramano un dedalo di vicoli e la cinta muraria, che abbracciando l'intero abitato va a ricongiungersi alla Rocca. In Piazza Santa Barbara, da cui si può ammirare un bel panorama sul porto, troveremo anche il palazzo del Governatore con la facciata in stile rinascimentale. La Chiesa più antica invece si trova sulla sommità del paese, di origine settecentesca, è stata in parte ricostruita dopo l'ultima guerra ed al suo interno sono conservate le lapidi dei governatori spagnoli dell'antico Stato dei Presidi.

I Forti di Porto Ercole

Porto Ercole - Forte Filippo Forte Stella - Porto Ercole Porto Ercole - Forte Filippo Porto Ercole - La Rocca

Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca sono stati, per secoli, i baluardi difensivi del piccolo porto contro chiunque volesse effettuare razzie e scorribande sia dal mare che da terra. Forte Filippo si raggiunge tramite una stradina sul lato sinistro della strada poco prima di entrare in paese. Il Forte fu costruito con quattro bastioni ed è profondamente incassato in un fossato scavato nella roccia e l'unico punto di accesso è rappresentato da un ponte levatoio posizionato nel lato est. La potenza di fuoco delle artiglierie del Forte, era completata dalla Batteria di Santa Caterina, una struttura edificata poco più in basso, che permetteva di far fuoco con tiri radenti e precisi. Sia Forte Filippo che la Batteria di Santa Caterina sono oggi di proprietà privata.
Per raggiungere la Rocca, torneremo sulla strada principale e seguendo via Caravaggio attraverseremo l'abitato di Porto Ercole, subito dopo l'ultima salita che conduce alla strada panoramica troveremo sulla sinistra la stradina che ci conduce alla Rocca. Il piazzale antistante il portone d'ingresso ci consente di ammirare un panorama superbo, ricordatevi invece che per visitare l'interno della Rocca è necessaria l'autorizzazione rilasciata dal comune di Monte Argentario (in viale Caravaggio n. 78, tel. 0564 831019). Questo complesso fortificato non rappresenta il frutto di un unico progetto a differenza delle altre due Fortificazioni, ma la sua struttura è lo specchio di numerose ristrutturazioni fatte da uomini diversi in un arco di tempo che va dal XIII al XIV secolo. Visitando la Rocca si ha come la sensazione di passeggiare in una cittadella spagnola del XIV secolo, dove le stradine si aprono in piazze e cortili. Tutta la struttura è conservata e curata perfettamente. All'estremità nord, dove era la struttura più antica, si apre un'altra porta che la collega direttamente con il borgo. In basso, in direzione del porto, sono tutt'ora visibili i resti di un bastione poligonale che apparteneva alla batteria di Santa Barbara, che, come nel caso della batteria di Santa Caterina, completava le potenzialità di fuoco della Rocca. Infine dalle mure perimetrali la vista sul porto è mozzafiato. Sicuramente da non perdere!
Tornando sulla strada panoramica, lasciandoci alle spalle il paesi di Porto Ercole, ed ammirando le scogliere sulla sinistra, dopo qualche chilometro incontreremo una deviazione a destra che ci condurrà dritti a Forte Stella. Questo Forte costruito nel 1557 ha la sua particolarità nella forma a stella; tutta la struttura è circondata da un fossato e l'unico punto di accesso è formato da un ponte levatoio. Completamente restaurato di recente, è oggi sede di mostre ed eventi, anche da questo forte il panorama è meraviglioso. Terminiamo con una curiosità: passeggiando lungo il cortile, potrete notare un antico errore progettuale: infatti per consentire il commino alla ronda lungo tutto il perimetro, fu necessario smussare ben tre punte della stella interna.

Riserva Naturale Duna Feniglia

Riserva Naturale Duna Feniglia - vista aerea Stele in memoria del caravaggio – Porto Ercole Riserva Naturale Duna Feniglia Riserva Naturale Duna Feniglia

Subito fuori il centro abitato di Porto Ercole, seguendo le indicazioni per la spiaggia della Feniglia, troverete questa eccezionale riserva naturale popolata da numerosi daini. Una stupenda passeggiata a piedi o in bicicletta immersi in una vegetazione incontaminata a pochi metri dal mare. Quì nel 1609 fu trovato moribondo Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, una stele ricorda l'evento. Informazioni più dettagliate le trovate sulla pagina: Riserva Naturale Duna Feniglia.

Le Torri Costiere

Torre delle Cannelle - Porto Ercole La panoramica che gira tutto intorno all'Argentario ci permette di visitare molte Torri costiere presenti nel promontorio.
Procedendo da Porto Ercole verso Porto Santo Stefano la prima struttura che incontriamo è la torre dell'Avvoltore, tozza, quadrata e dotata di recinto, potrebbe essere il frutto di un potenziamento spagnolo su una precedente costruzione senese.
La Torre oggi è di proprietà privata.
Proseguendo per la panoramica raggiungeremo l'estremità più meridionale del promontorio e troveremo una struttura cilindrica della fine del XV secolo: torre Ciana, anche questa faceva parte del progetto di potenziamento delle strutture senesi preesistenti. La caratteristicha principale della torre è quella di essere l'unica ancora di proprietà demaniale. Si scorge difficilmente dalla strada e si raggiunge tramite viottoli di non facile percorrenza.
La strada Panoramica ci porterà poi ad incontrare, all'altezza dell'Isola Rossa, la torre delle Cannelle, unica per la sua struttura sulle coste toscane : di forma esagonale e racchiusa da un recinto dal disegno molto articolato. La sua costruzione si attribuisce alla dominazione Senese della metà del XV secolo.

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