Cosa Vedere a Grosseto

Cosa vedere a Grosseto: itinerari turistici nella cittą di Grosseto, Duomo, chiese, museo archeologico, mura

IL Duomo

Duomo di Grosseto [ clicca per ingrandire la foto ]La costruzione del Duomo di Grosseto fu iniziata nel 1294, nel corso degli anni poi è stato sottoposto a numerose modifiche che gli hanno fatto perdere la sua identità artistica ma di sicuro non il suo fascino. L'intervento più importante che in questo senso ha cercato di riportare il Duomo ad una purezza gotica (non più recuperabile) risale alla fine dell'800. Al suo interno però un occhio esperto può scovare particolari di rara bellezza: come le vetrate quattrocentesche originali (sul lato verso Piazza Dante), la Fonte Battesimale, l'altare della Madonna, l'acquasantiera ed infine l'immagine di culto della Madonna delle Grazie.

La Chiesa di San Pietro - Il museo archeologico e d'Arte della Maremma - La Chiesa di San Francesco

Seguendo Corso Carducci si arriva sino alla facciata della Chiesa di San Pietro. La Chiesa in stile Romanico, sembra essere la più antica testimonianza urbanistica di Grosseto, e se ne sente parlare per la prima volta nel 1188 con gli anni poi è stata molto rimaneggiata e adesso è quasi sommersa da nuovi edifici. L'abside di San Pitro è già in Piazza Baccarini, dove risiede il Museo Archeologico e d'Arte Sacra della Maremma , al suo interno numerosi oggetti etruschi e reperti provenienti dall'antica città di Roselle; il "pezzo" di spicco è la ciotola di bucchero con graffito rappresentante l'alfabeto etrusco datata VI secolo a. C., purtroppo non vi è certezza circa la provenienza anche se si suppone arrivi da Roselle o dall'etruria meridionale. Su un lato di Piazza Baccarini si scorge una piccola Chiesina (Chiesa dei Bici) che un tempo era parte integrante del convento delle Clarisse, ricostruito dopo che la costruzione delle mura Medicee aveva spazzato via la struttura originaria. Nella Vicina Piazza San Francesco vi è la Chiesa omonima di impianto trecentesco, al suo interno vi segnaliamo un crocifisso di scuola duccesca e un affresco che rappresenta San Cristoforo. Sul lato sinistro invece si trovava il convento francescano di cui oggi rimane il chiostro con il pozzo della bufala.

Le Mura

Le Mura di Grosseto [ clicca per ingrandire la foto ]Nella vostra passeggiata a Grosseto non poteva di certo mancare una visita alle mura medicee. La prima cinta Muraria di cui si possono riconoscere ancora i resti risale alla dominazione Senese, più tardi quando Grosseto con tutto lo stato Senese fu assorbito dal Granducato (1557), Cosimo I ordinò l'edificazione di nuove mura, adeguate a resistere al fuoco ed alle tecniche di assedio del tempo. La forma è esagonale (irregolare) e negli angoli sono posizionati la fortezza (nella si trova l'antico cassero senese) e cinque bastioni. Con il passare degli anni però le mura persero la loro importanza strategica, ed una volta smilitarizzate (1800) furono destinate ad uso pubblico. Questo ci permette tutt'oggi di fare delle lunghe e gratificanti passeggiate sui bastioni che un tempo si ergevano a difesa di Grosseto.

Piazza Dante Alighieri

Palazzo Aldobrandeschi - Palazzo della Provincia [ clicca per ingrandire la foto ] La piazza si apre sul lato destro del Duomo e nel suo centro si trova la statua in onore di Leopoldo II detto Il Canapone per via del colore dei suoi capelli. La statua fu innalzata nel febbraio del 1946 e vede il Canapone nell'atto di sollevare una donna (rappresentante la Maremma) sfinita dagli stenti e contemporaneamente sorreggere un fanciullo recante i segni della malaria. Sempre in piazza Dante Alighieri, sul lato orientale, troviamo il Palazzo Aldobrandeschi conosciuto anche come Palazzo della Provincia. Inaugurato nel 1903 rievoca lo stile senese medievale. Anticamente al suo posto sorgeva il Palazzo del Podestà che fu però demolito nel 1899.

Roselle città etrusca e romana

Roselle - Vista dalla Domus dei mosaiciDistante otto km dalla città di Grosseto troviamo l'area archeologica dell'antica città di Roselle. Fondata prima del VII° sec. a. C., era una delle dodici città stato etrusche. Il sito archeologico è interessantissimo: il sovrapporsi rispettivamente delle civiltà Villanoviana, Etrusca ed infine Romana, ha portato fino a noi dei resti di eccezionale valore.
La cinta muraria recentemente restaurata, composta da massi ciclopici, è lunga 3270 metri, è integra e quasi totalmente visitabile. L'anfiteatro romano del I sec. d. C. (tra i più piccoli di quelli giunti fino a noi) è tutt'oggi utilizzato per spettacoli teatrali nel periodo estivo. Di pregevole bellezza, la Domus dei mosaici, il tempietto dei Flamines Augustales, la basilica, il portico, le tabernae, il quartiere delle terme, il decumano, il foro e la necropoli. Per visite ed informazioni tel. 0564 402403.
Dettagli su: Roselle

Curiosità da vedere nella città di Grosseto

Incisione sul campanile del Duomo Incisione giorni di puliziaIn pieno centro storico percorrendo via ricasoli, arrivando nel punto in cui la via si apre sulla piazza Dante, potrete vedere l’antica incisione su pietra che riporta i giorni di pulizia nelle varie zone della città di Grosseto.
Sempre nel centro storico di Grosseto, guardando il portale principale del Duomo, percorrete la via sulla sinistra ed arrivate in piazza Innocenzo II, alla base del campanile potrete vedere l’incisione su pietra che riporta la differenza di orario solare tra le ore 12 di Roma e lo stesso momento a Grosseto.

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