IL DUOMO
Vi consigliamo la visita al Duomo che nonostante sia stato
sottoposto a numerose modifiche nel corso degli anni che gli
hanno fatto perdere la sua identità artistica non ha
di certo perso il suo fascino. L'intervento più importante
che in questo senso ha cercato di riportare il Duomo ad una
purezza gotica (non più recuperabile) risale alla fine
dell'800. Al suo interno però un occhio esperto può
scovare particolari di rara bellezza: come le vetrate quattrocentesche
originali (sul lato verso Piazza Dante), la Fonte Battesimale,
l'altare della Madonna, l'acquasantiera ed infine l'immagine
di culto della Madonna delle Grazie.
LA CHIESA
DI SAN PIETRO - IL MUSEO ARCHEOLOGICO E D'ARTE DELLA MAREMMA-
LA CHIESA DI SAN FRANCESCO
Seguendo Corso Carducci si arriva sino alla facciata della
Ciesa di San Pietro. La Chiesa in stile Romanico è
stata molto rimaneggiata e se ne sente parlare per la prima
volta solo nel 1188. Adesso è quasi sommersa da nuovi
edifici. L'abside di San Pitro è già in Piazza
Baccarini dove risiede il Palazzo del Museo Archeologico e
d'Arte della
Maremma. Su un lato di Piazza Baccarini si scorge
una piccola Chiesina (Chiesa dei Bici) che un tempo era parte
integrante del convento delle Clarisse, ricostruito dopo che
la costruzione delle mura Medicee aveva spazzato via la struttura
originaria. Nella Vicina Piazza San Francesco vi è
la Chiesa omonima di impianto trecentesco , vi segnaliamo
al suo interno un crocifisso di scuola duccesca e un affresco
che rappresenta San Cristoforo.
LE MURA
Nella vostra passeggiata a
Grosseto non poteva di certo mancare
una visita alle
mura . La prima cinta Muraria di cui si possono
riconoscere ancora i resti risale alla dominazione Senese,
più tardi quando Grosseto con tutto lo stato Senese
fu assorbito dal Granducato (1557) Cosimo I ordinò
l'edificazione di nuove mura, adeguate a resistere al fuoco
ed alle tecniche di assedio del tempo. Con il passare degli
anni però le mura persero la loro importanza strategica,
ed una volta smilitarizzate (1800) furono destinate ad uso
pubblico. Questo ci permette tutt'oggi di fare delle lunghe
e gratificanti passeggiate sui bastioni che un tempo si ergevano
a difesa di Grosseto.