Home
Giannutri
Cosa vedere a Giannutri

Cosa vedere a Giannutri

Cosa vedere sull'isola di Giannutri: i sentieri nella macchia mediterranea, la villa di epoca romana, il faro, i meravigliosi fondali ed i relitti sommersi.

L'isola di Giannutri è un'area naturale protetta, per fare trekking, per le escursioni, per le immersioni ed anche per fare il bagno è necessario attenersi alle norme del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Per le visite vi suggeriamo di contattare la guida turistica e ambientale ufficiale del Parco, Marina Aldi, che accompagna singoli o gruppi alla scoperta di questa isola meravigliosa e selvaggia tel. 328 0244996, e-mail marinaaldi@icloud.com.

Trekking

Giannutri trekking

L'unico sentiero che si può percorre liberamente è quello che attraversa l'isola da Cala Maestra a Cala Spalmatoio, per tutti gli altri sentieri è necessario essere accompagnati da una guida autorizzata.
Per fare trekking a Giannutri occorre una sola giornata, nella quale riuscirete ad esplorare tutta l'isola. I sentieri si aprono nella macchia mediterranea bassa, fittissima e profumata dal ginepro, lentisco, corbezzolo, rosmarino e mirto.  Avvisterete un gran numero di gabbiani reali poiché nidificano sull'isola, Giannutri infatti è anche chiamata l'Isola dei Gabbiani. Non passeranno inosservati anche gli antichi resti (la villa e gli approdi) del glorioso passato di epoca romana.

Villa Romana

Giannutri Villa Romana
Giannutri Villa Romana
Giannutri Villa Romana
Giannutri Villa Romana

La Villa Romana fu costruita tra la fine del I e la prima metà del II secolo d. C. dalla famiglia imperiale dei Domizi Enobarbi di cui facevano parte Gneo Domizio e Agrippina, genitori dell'imperatore Nerone. Occupava tutto il centro dell'isola e gli antichi approdi. Si tratta di una villa per il riposo (otium). All'attracco di Cala Maestra sono immediatamente riconoscibili i resti dell'antica darsena, sulla sinistra si trova il complesso denominato "Le stanze", proseguendo verso nord troveremo sulla destra una serie di edifici: queste strutture comprendono l'ingresso della villa, decorato con un mosaico che rappresentava il mito del labirinto, un corridoio monumentale ed il quartiere termale. Sulla costa si affacciava in questo punto una grande terrazza, estesa per almeno 60 metri, che poggiava su una serie di piccoli ambienti da uno dei quali è stato recuperato un mosaico bianco e nero con rappresentazioni di delfini. 
L'area residenziale si trova più in alto, molto interessante l'impianto di riscaldamento a intercapedine che permetteva il soggiorno anche in inverno, sfortunatamente rimane ben poco delle antiche decorazioni, mentre fanno bella mostra alcune colonne del peristilio rimesse in posizione eretta tra il 1928 ed 1930 durante i primi scavi effettuati a cura di Bice Vaccarino Foresto.

Il Faro

Faro Giannutri

Il Faro dell'isola di Giannutri è situato a Punta di Capel Rosso sul versante meridionale dell'isola, è stato costruito dal 1861 ma divenne attivo sol dal 1883. È costituito da una torre ottagonale che si eleva sulla parte frontale di un edificio rettangolare che un tempo era l'abitazione dei custodi. La struttura è colorata a fasce bianche e rosse per renderla più visibile.
Il Faro si trova sopra la scogliera dei Grottoni, il panorama che si può ammirare da questo tratto di costa è semplicemente spettacolare.

I Fondali

L'isola di Giannutri è bagnata da un mare cristallino, la visibilità sottacqua è eccezionale, se siete appassionati di subacquea o anche solo di snorkeling, quest'isola è un vero paradiso. Essendo inoltre tutelata dalle norme del Parco queste acque sono ricchissime di pesci.
Vi segnaliamo inoltre a Cala Ischiaiola il relitto Anna Bianca ed a Cala Maestra il relitto del Nasim.

Accoglienza sull'isola di Giannutri

Condividi questa pagina

Ti potrebbe interessare