ITINERARIO CITTADINO
Sovana si raggiunge abbandonando la S.S. 74 sotto Pitigliano,
da cui dista 7 km. Arrivati a Sovana potremo iniziare la nostra visita dalla
Piazza del Pretorio. Questa Piazza accoglie i ruderi della
chiesa paleocristiana di San Mamiliano; forse la prima cattedrale
costruita nel paese. Poco distante potremo visitare la chiesa
di Santa Maria risalente al periodo tardo-romanico. Sopra
l'altare noteremo sicuramente un ciborio, che rappresenta
l'elemento più antico di tutta la struttura, e per
questo si pensa che sia stato prelevato dalla vecchia chiesa
di San Mamiliano. Sempre nella stessa piazza avremo la possibilità
di ammirare il Palazzo dell'Archivio e il Palazzo Pretorio
che oggi ospita il centro di documentazione sulla storia e
l'archeologia di Sovana .
Lasciando la piazza e prendendo via di Mezzo ci dirigeremo
verso il Duomo che risale all'XI secolo . Anche qua troveremo
una reliquia molto probabilmente appartenuta alla chiesa di
San Mamiliano "l'urna di San Mamiliano".
NECROPOLI DI SOVANA
Uscendo da Sovana per porta la Rocca svolteremo subito a destra
seguendo l'indicazione per la Necropoli del Folonia. Proseguiremo
da questo punto a piedi verso il torrente, il sentiero incontrato
ci porterà ad una serie di tombe a dado III°- II°
secolo a.c. . Il nostro cammino prosegue ritornando sulla
strada asfaltata ed imboccando una strada bianca di fronte
a quella che scende al Follonia.

Adesso ci stiamo dirigendo alla necropoli di Monte Rosello
e risalendo il sentiero inizieremo a scorgere una serie di
tombe a camera, tombe ad edicola ed in fine alcune tombe a
dado.
Torniamo indietro costeggiando Sovana in direzione San Martino
sul Fiora-
Saturnia, si attraversa un tunnel e si seguono le
indicazioni per la tomba della Sirena; a sinistra c'è
un parcheggio conl'imbocco sul sentiero. La tomba della Sirena
fa parte della necropoli di Sopraripa insieme a tombe di III°
- II° secolo e anche tombe a camera di età arcaica
. Continuando la nostra passeggiata raggiungiamo la necropoli
di San Sebastiano, qui potremo attraversare due vie cave che
tagliano alcune tombe a camera di età arcaica per giungere
in fine ad un oratorio rupestre a due ambienti. Per il nostro
prossimo spostamento ci occorrerà la macchina , con
la quale supereremo il ponte sul fosso Picciolana per poi
svoltare sulla prima strada bianca a destra dove troveremo
un parcheggio .

Dopo questo piccolo spostamento in macchina
affronteremo con rinnovato entusiasmo il sentiero sulla sinistra
che ci separa dalla Tomba di Ildebrando di Sovana nella necropoli
di Poggio Felceto, sicuramente da non perdere . Instancabilmente
torniamo indietro sul sentiero principale per imboccare un
sentiero a destra che ci porterà alla tomba di Tifone.
Se non siete ancora esausti potremo proseguire tornando sulla
strada asfaltata per trovare dopo 500 mt uno stradello sulla
destra che ci condurrà alla tomba di Pola : ultima
tomba templio che in origine aveva 8 colonne in facciata .
Attualmente ne è rimasta solo una.