Cosa vedere a Sovana
Cosa vedere a Sovana: itinerari turistici a Sovana e dintorni
Passeggiata nel borgo di Sovana
Sovana si raggiunge lasciando la S.S. 74 proprio sotto il borgo di Pitigliano, e percorrendo ulteriori 7 km. Sovana ha conservato l'aspetto del classico borgo medievale, all'ingresso del paese troverete subito i ruderi dell'imponente Rocca Aldobrandesca risalente al XI secolo, costruita sopra un antico edificio etrusco, e caduta in rovina intorno al XVII secolo. Percorrendo tutta la via del Pretorio, unica via di accesso al borgo fino al 1558, arriverete in Piazza del Pretorio, la cui pavimentazione a spina di pesce è in parte ancora quella originale ed in parte restaurata. L'edificio situato al centro, con un grande orologio sulla facciata e campaniletto a vela, è il Palazzo dell'Archivio (XII sec.) un tempo sede del comune. Sulla parte sinistra della piazza troverete la chiesa di Santa Maria risalente al periodo tardo-romanico. La facciata e l'ingresso originario sono oggi nascosti, poichè diventati parete confinante col palazzo Bourbon Del Monte (che oggi vediamo sulla sua sinistra), sopra l'altare potrete ammirare il ciborio preromanico, che risulta essere tra i più antichi cibori preromanici intatti di tutta la toscana (si suppone che sia stato prelevato dalla vecchia chiesa di San Mamiliano); all'interno della chiesa inoltre, alcuni pregevoli affreschi del XV sec. tra cui uno attribuito alla scuola di Andrea di Niccolò.
Sulla parte destra della piazza, troviamo il Palazzo Pretorio, edificio duecentesco che presenta sulla facciata numerosi stemmi riconducenti ai capitani del popolo e commissari senesi che governarono Sovana tra il quattricento ed il seicento; oggi il Palazzo Pretorio ospita il centro di documentazione sulla storia e l'archeologia di Sovana.
Ancora sulla parte sinistra della piazza, accanto al Palazzo dei marchesi Bourbon del Monte, troviamo i ruderi della chiesa paleocristiana di San Mamiliano; è uno degli edifici più antichi di Sovana, costruito sopra una preesistente struttura etrusca, probabilmente è stata la prima cattedrale costruita nel paese.
Lasciando la piazza e prendendo via di Mezzo ci dirigeremo verso il Duomo, su questa stradina troveremo la casa di Ildebrando Aldobrandeschi che divenne papa col nome di Gregorio VII. Il Duomo di Sovana è situato nell'area dove probabilmente sorgeva l'acropoli etrusca, risale all'XI secolo, ed è uno dei più importanti edifici in stile romanico di tutta la Toscana. Nell'urna sull'altare della navata sinistra, troviamo una reliquia probabilmente appartenuta alla chiesa di San Mamiliano: "l'urna di San Mamiliano" contenente le spoglie del Santo. Sempre all'intreno del Duomo troverete una cripta a sei colonne, un fonte battesimale del 1434, il sarcofago in travertino del XV sec. che ospitava originariamente le spogli di San Mamiliano, alcuni affreschi ed infine troverete molti motivi scultorei rappresentanti simboli antecedenti la tradizione cristiana.
Altri edifici importi che troverete nel borgo di Sovana sono: il Palazzo Vescovile adiacente al Duomo, la loggia del Capitano a fianco del Palazzo Pretorio con il grande stemma mediceo ed il convento di San Benedetto dietro la Piazza del Pretorio.
Necropoli di Sovana
Le necropoli di Sovana sono un eccezionale patrimonio di opere etrusche: in uno scenario a dir poco suggestivo, immerso nella vegetazione maremmana, potrete ammirare le maggiori opere di architettura rupestre del popolo etrusco.
Informazioni e foto le trovate su: Necropoli di Sovana.
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