VISITA
ALLA CITTA'
Come si raggiunge: per
arrivare a
Monte Argentario si attraversa la città
di
Orbetello che rappresenta uno dei tre lembi di terra che
collegano il promontorio alla terra ferma . Attraversata la
diga seguiremo le indicazioni sulla sinistra per
Porto Ercole.

La città si svela ai nostri occhi come un caratteristico
porticciolo dagli odori antichi, con le reti appoggiate sui
caratteristici guzzi e con le faccie dei pescatori segnate
dal vento e dal mare . Il cuore antico di Porto ercole si
trova nel borgo all'estremità meridionale della baia
: si accede a questa zona tramite la porta Senese (Via Ricasoli),
da qui si diramano le cinta murarie che abbracciano l'abitato
e si ricongiungono alla Rocca. In Piazza Santa Barbara troveremo
il palazzo del Governatore . La Chiesa più antica (
Santo Stefano), si trova alla sommità del paese lungo
le mura, è di origine settecentesca ed è stata
in parte ricostruita dopo l'ultima guerra.
I
FORTI DI PORTO ERCOLE
Forte Filippo,
Forte Stella, La Rocca : sono stati per secoli i baluardi
difensivi del piccolo porto, contro chiunque volesse effettuare
razzie e scorribande sia dal mare che da terra. Forte Filippo
si raggiunge seguendo viale Caravaggio. Il Forte fu costruito
con quattro bastioni ed è profondamente incassato in
un fossato scavato nella roccia che impedisce un accessso
agevole; infatti l'unico punto di accesso era rappresentato
da un ponte levatio posizionato nel lato est. La potenza di
fuoco delle artiglierie del Forte era completata dalla Batteria
di Santa Caterina : una struttura edificata poco più
in basso e che permetteva di far fuoco con tiri radenti e
precisi.
Sia

Forte Filippo che la Batteria di Santa Caterina
sono oggi di proprietà privata.
Ripercorrendo viale Caravaggio ci dirigeremo verso la Rocca,
ricordatevi però di munirvi di autorizzazione rilasciata
dalla delegazione comunale in viale Caravaggio n 76. E' possibile
visitare la Rocca dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 al
tramonto. Questo complesso fortificato non rappresenta il
frutto di un unico progetto a differenza delle altre due Fortificazioni,
ma la sua struttura è lo specchio di numerose ristrutturazioni
fatte da uomini diversi in un arco di tempo che va dal XIII
al XIV secolo. Visitando la Rocca si ha come la sensazione
di passeggiare in una cittadella militare dove di tanto in
tanto le stradine si aprono in piazze e cortili. All'estremità
nord, dove era la struttura più antica, si apre un'altra
porta che la collega direttamente con il borgo. In basso,
in direzione del porto, sono tutt'ora visibili i resti di
un bastione poligonale che apparteneva alla batteria di Santa
Barbara, che, come nel caso della batteria di Santa Caterina,
completava le potenzialità di fuoco della Rocca. Sicuramente
da non perdere!
Prendendo poi la panoramica poco dopo Porto Ercole incontreremo
una deviazione a destra che ci condurrà dritti a Forte
Stella. Questo Forte ha la sua particolarità nella
forma a stella.
La struttura Primaria fu costruita nel 1557 con un perimetro
a forma di stella ed un cortile interno a forma esagonale;
tuttavia già era prevista la futura realizzazione di
quattro bastioni che furono infatti costruiti sul finire dello
stesso secolo. Un errore progettuale portò però
al deturpamento della struttura originale: al fine di permettere
un cammino più agevole alla ronda dei bastioni furono
smussate tre punte della stella interna.
Un fossato infine circondava tutta la struttura e l'accesso
era consentito da un unico ponte levatoio.
LE TORRI
La panoramica
che gira tutto intorno all'Argentario ci permette di visitare
molte Torri costiere presenti nel promontorio.
Procedendo da Porto Ercole verso
Porto Santo Stefano la prima
struttura che incontriamo è la torre dell'Avvoltore,
tozza, quadrata e dotata di recinto, potrebbe essere il frutto
di un potenziamento spagnolo su una precedente costruzione
senese. La Torre oggi è di proprietà privata.
Proseguendo per la panoramica raggiungeremo l'estremità
più meridionale del promontorio e troveremo una struttura
cilindrica della fine del XV secolo: torre Ciana, anche questa
faceva parte del progetto di potenziamento delle strutture
senesi preesistenti. La caratteristicha principale della torre
è quella di essere l'unica ancora di proprietà
demaniale. Si scorge difficilmente dalla strada e si raggiunge
tramite viottoli di non facile percorrenza.
La strada Panoramica ci porterà poi ad incontrare,
all'altezza dell'Isola Rossa, la torre delle Cannelle, unica
per la sua struttura sulle coste toscane : di forma esagonale
e racchiusa da un recinto dal disegno molto articolato. La
sua costruzione si attribuisce alla dominazione Senese della
metà del XV secolo.