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cosa vedere a Manciano

Cosa vedere a Manciano

Cosa vedere a Manciano: itinerari e luoghi da visitare a Manciano e dintorni, il borgo medievale, il Museo di Preistoria e Protostoria, le Terme di Saturnia, il Castello Aquarum, le necropoli etrusche.

Passeggiata nel Borgo di Manciano

Arrivati a Manciano si seguono le indicazioni per il centro storico o "museo". In questo modo non sarà difficile trovare la Rocca, situata nel punto più alto del paese. Rimaneggiata nel corso degli anni la Rocca è un edificio merlato che si erge sopra un imponente basamento a scarpa. Si suppone che la sua costruzione si debba attribuire agli Aldobrandeschi intorno al XII secolo, si sa per certo che fu ristrutturata prima nel 1424 dai senesi e successivamente nel 1772 sotto il Granducato di Toscana. Durante quest'ultimo restauro, l'entrata principale venne trasferita dal lato sud al lato ovest, dove si trova tutt'oggi.

Dietro la Rocca, alcuni metri più in basso, si apre piazza Garibaldi che venne realizzata demolendo una parte delle mura; al centro della piazza nel 1913 fu realizzata la fontana monumentale per ricordare il completamento dell'acquedotto del Fiora, l'opera infatti rappresenta il periodo della siccità e la nuova era con l'abbondanza di acqua.

Le antiche mura di Manciano (oltre 5 km) che cingevano il castello, col tempo sono state inglobate nel centro abitato, tuttavia potrete facilmente riconoscerne lunghi tratti percorrendo la strada su cui si affaccia la fila più esterna delle case del borgo. Le mura inoltre erano munite di 11 torri, di cui 6 erano torrioni cilindrici e 5 torri scudate; ad oggi se ne sono conservate due: una in via Trento (lungo la rampa che si apre da via Marsala) ed una, mozza, sulla sinistra di Porta Fiorella. Quest'ultima si trova nel lato nord del borgo e su di essa fa bella mostra lo stemma Aldobrandesco. I punti in cui sorgevano anticamente altre torri, si possono identificare osservando con attenzione alcune piazzette che si incontrano percorrendo le vie Curtatone e XX Settembre.

All'interno del borgo spicca il campanile della chiesa di San Leonardo. Questa chiesa è stata costruita in epoca medievale, ma ha subito nel tempo numerosi interventi di ristrutturazione che hanno stravolto completamente l'aspetto originario. Al suo interno potrete ammirare il trecentesco fonte battesimale su cui si distinguono i ceppi di S. Leonardo.

Altro edificio che si eleva in altezza è la torre dell'orologio, probabilmente costruita nel 1472. Era parte integrante del più antico palazzo comunale che ospitava anche il granaio, la scuola, la stalla e l'alloggio del vicario.

Nella parte più alta del borgo, pochi metri prima di arrivare alla rocca, si affaccia in via Corsini il Palazzo Nardelli che ospita il museo della Preistoria e Protostoria della valle del Fiora.

Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora

Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora

Situato all'interno di Palazzo Nardelli in via Corsini 5 a Manciano, è un piccolo ma curatissimo museo che ospita reperti che vanno da oltre mezzo milione di anni fa fino all'età del bronzo finale. Interessante il percorso multimediale. Sono esposti anche reperti delle civiltà di Rinaldone che ha abitato queste aree prima degli etruschi.

Terme di Saturnia

Terme di Saturnia sorgente

Nel territorio di Manciano si trovano le Terme di Saturnia, distanti 12 km dal centro di Manciano, sono un complesso termale di primissimo livello, l'acqua sgorga dalla sorgente ad una temperatura di 37,5 °C, ed oltre al centro termale, troverete anche le cascate di libero accesso.

Borgo di Montemerano

Uscendo da Manciano in direzione nord, sulla strada che conduce alle Terme di Saturnia, dopo circa sei chilometri troviamo il grazioso borgo di Montemerano.
Dettagli su: Montemerano

Castellum Aquarum

Il località Poggio Murella, a circa 18 km da Manciano, potrete vedere il Castellum Aquarum, una gigantesca cisterna di epoca romana. Approfondimenti su: Castellum Aquarum

Necropoli etrusca del Puntone

È una necropoli etrusca situata a circa 23 km da Manciano, molto vicina al centro abitato di Saturnia. Comprende circa venti sepolture della tipologia a tumulo che risalgono al periodo che va dal VII al V secolo a.C. La necropoli è immersa in un bosco di querce e sicomori, un luogo che trasmette una suggestiva pace e tranquillità, vi suggeriamo di visitarlo nel periodo primaverile quando le fioriture danno a questo antico luogo sacro un fascino unico. Per approfondimenti: necropoli etrusca del Puntone

Castello degli Stachilagi e Monastero di San Benedetto

Come si raggiunge: percorrendo la S.S. 74 che si stacca dall'Aurelia ad Albinia, seguendo sempre le indicazioni Manciano ad un certo punto dalla sommità di una collinetta potremo scorgere a destra i ruderi del castello Stachilagi, la strada però che congiunge il rudere con la S.S. 74 non è di facile percorrenza: si parte a destra tra i miliari 16.3 e 16.4 guardando poi l'Elsa proseguire costeggiando il bosco fino a scoprire un sentiero che si inoltra nella macchia. Il castello fu oggetto di disputa tra gli Aldobrandeschi e i Baschi di Orvieto, ma con l'inizio del XV secolo fu comprato da Siena. Proseguendo per circa 1 km verso nord potremo anche trovare i resti di un monastero benedettino.

Altri luoghi interessanti da vedere nei dintorni

Il Villaggio preistorico di Scarceta sulle rive del fiume Fiora, la necropoli Le Calle di epoca eneolitica dove sono stati rinvenuti corredi della Cultura di Rinaldone, la necropoli di Pian d'Alma a Saturnia.

Accoglienza a Manciano:

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