
Come si raggiunge: seguendo l' Aurelia in direzione Roma, pochi
chilometri dopo la località la Torba troveremo sulla
nostra sinistra le indicazioni per il castello di Capalbiaccio.
Citato nel XII° secolo tra i possedimenti dell'Abbazia delle
Tre Fontane di Roma, fu dominato rispettivamente dalle potenti
famiglie degli Aldobrandeschi e degli Orsini, e successivamente,
nel 1416, conquistato dai senesi.
I resti che troveremo alla fine del nostro tragitto saranno
imponenti ma
poco comprensibili. Il crollo repentino, dovuto molto probabilmente
ad un terremoto, ha confuso le traccie architettoniche dell'esteso
castello.
Come si raggiunge: percorrendo l'Aurelia in direzione Roma,
ad una decina di chilometri dalla deviazione per Orbetello,
troveremo ad un bivio con le indicazioni per Capalbio, devieremo
cosi verso sinistra e proseguiremo fino ad arrivare alla città,
per altro gia visibile dalla strada.
La nostra visita nel centro storico comincia attraversando
una porta a
doppio arco sormontata da una lapide del 1418 che ricorda
il restauro delle mura effettuato dai conquistatori senesi
e da uno stema dei medici con iscrizione del 1602.
Percorrendo
Via Vittorio Emanuele II costeggeremo anche le mura merlate
che conservano ancora il camminamento originale della ronda.
Salendo sulla destra ci imbatteremo nell'Arco Santo. Proseguendo
troveremo sulla sinistra l'arcipretura di San Nicola nella
piazza della Chiesa. La chiesa che troveremo risale al XII
- XIII secolo ma ha aquisito l'aspetto attuale solo dopo la
ristrutturazione dell'inizio del XV secolo.
Continuiamo a salire percorrendo Via Collacchioni fino ad
arrivare a piazza della Rocca. La Rocca è una fortificazione
a forma di "L" con Torrione su base a scarpata e
cortile chiuso, anche questa struttura è in larga parte
risalente alle ristrutturazioni senesi del XV secolo.
Non mancate di percorrere i vari tronconi di cinta muraria,
ricordando che a Capalbio la cinta muraria è doppia
( su due livelli, uno più in alto ed uno più
in basso), sicuramente oltre alla meravigliosa vista che ne
godrete vi trasmetteranno un fascino antico che non vi farà
dimenticare tanto presto questa caratteristica cittadina.
Terminata la vista alla cittadina di Capalbio, torniamo sull'Aurelia
in
direzione Orbetello.
Dopo
qualche km, nei pressi del lago di Burano (incluso nell'oasi
del WWF) troviamo la torre di Buranaccio, di propietà
privata e raggiungile solo dal mare.
La struttura della fortificazione è simile alla fortezza
di Porto Santo Stefano: tozza, quadrata con coronamento di
mensoloni.
Rientrante nel progetto di fortificazione dello Stato dei
Presidi, fu realizzata dagli spagnoli intorno al 1600.
Parco di sculture ciclopiche, alte dai 12 ai 15 metri, realizzato da Niki de Saint Phalle.
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